ASCOLI - UNION BRESCIA 3 - 0

FINALE DI RITORNO PLAY OFF

Siamo collegati dallo stadio "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli Piceno per seguire il match di ritorno dei play-off di Serie C tra Ascoli e Union Brescia. Una partita decisiva, con l'Ascoli che parte con un leggero vantaggio dopo la vittoria per 1-0 all'andata.
Fischio d'inizio ed è subito l'Ascoli a partire forte. Al 12' minuto, il centrocampista bianconero trova spazio sulla destra, cross perfetto al centro dell'area e gol di testa di Rossi! 1-0 per l'Ascoli che raddoppia così il suo margine rispetto al match d'andata.
L'Union Brescia cerca di reagire, ma la difesa dell'Ascoli si mostra solida e ben organizzata. Al 30', un contropiede fulmineo dei padroni di casa porta al raddoppio: è ancora Rossi, questa volta con un tiro preciso dal limite dell'area, a firmare il 2-0. L'entusiasmo tra i tifosi ascolani è palpabile.
Nella ripresa, l'Union Brescia tenta il tutto per tutto, schierando forze fresche in attacco. I lombardi si rendono pericolosi in un paio di occasioni, colpendo anche un palo, ma l'Ascoli rimane concentrato. Al 70', arriva il gol della sicurezza: azione personale di Bianchi che, dopo aver dribblato un avversario, infila la palla nell'angolo basso. È 3-0 e i giocatori dell'Ascoli possono già iniziare a pregustare il passaggio del turno.
Il tempo scorre inesorabile per l'Union Brescia, incapace di trovare la via del gol. Al triplice fischio, esplode la gioia sugli spalti: l'Ascoli si qualifica con un complessivo 4-0 nel doppio confronto.
Una vittoria meritata per i bianconeri, che hanno dimostrato grande compattezza e determinazione. L'Union Brescia esce a testa alta, ma oggi l'Ascoli è stato semplicemente superiore.

 

COMMENTO PERSONALE: partita male per le rondinelle, arriva il gol del ASCOLI da subito dopo 10 minuti di gioco. XC'è stata un'occasione per pareggiare ma purtroppo le Rondinelle non hanno retto la pressione. Grande delusione  ma certamente ci riproviamo l'anno prossimo. Sempre Forza Union Brescia

TRENTO - UNION BRESCIA 0 - 0

Domenica 13 settembre 2026: traversa di D’Intino, rigore negato a Crespi, occasioni nel finale e un punto che costa la vetta

TRENTO – Al Briamasco il Brescia si ferma sullo 0-0 al termine di una gara complessa, nervosa e segnata da episodi che hanno inciso profondamente sull’andamento del match. Il Trento parte meglio, costruisce più gioco e colpisce una traversa con D’Intino, mentre i biancazzurri faticano a trovare linee di passaggio e continuità offensiva. Nella ripresa la squadra di Corini cresce, reclama un rigore evidente su Crespi e sfiora il gol con Spagnoli, Frigerio e Balestrero nel recupero, ma un super Barlocco e alcune decisioni arbitrali discutibili impediscono il sorpasso. Il punto muove la classifica, ma costa la vetta: giovedì al Rigamonti arriva il Treviso.

COMMENTO PERSONALE:  La partita è  finita 0-0 purtroppo ancge se dopo la traversa presa dal Trento , tutto sommato portiamo a casa 1 punto importante per la classifica. Adesso l'Union Brescia è il secondo della classifica.

 

ALCIONE MILANO - UNION BRESCIA 0 - 4

I biancazzurri tornano alla vittoria dopo due pareggi consecutivi e rispondono al Cittadella: decidono l’autogol di Galli e le reti di Crespi, Rizzo Pinna e Zennaro -- Union Brescia, poker da urlo: Alcione travolto 4-0.

Una serata iniziata subito nel migliore dei modi. Passano appena tre minuti e il Brescia trova subito il vantaggio. De Maria mette il pallone in mezzo e Galli, nel tentativo di anticipare Crespi, devia nella propria porta. È l'episodio che indirizza immediatamente la gara.
Al 10' arriva già il raddoppio. Ancora De Maria partecipa all'azione offensiva e serve Crespi, bravo a proteggere il pallone e trovare la conclusione vincente nonostante la pressione della difesa milanese. Poco prima Rizzo Pinna aveva sfiorato il bersaglio con un diagonale terminato di poco a lato.
L’Alcione prova a reagire e si rende pericoloso con Miculi, ma l’Union non perde il controllo. Nel finale della prima frazione arriva anche il colpo che mette la partita definitivamente in discesa: Rizzo Pinna trova il 3-0 con un destro a giro, mandando le squadre negli spogliatoi con un margine già larghissimo.

Nella ripresa l’Union continua a creare occasioni. Rizzo Pinna va vicino alla doppietta in due circostanze, trovando anche la risposta del portiere dell’Alcione.
Il quarto gol arriva al 70'. A firmarlo è Mattia Zennaro, che trova lo spazio per battere Nava e completare il poker biancazzurro. Da lì in avanti Corini può gestire il vantaggio e concedere minuti anche a Frigerio, Spagnoli, Mallamo e Armanini.

A Seregno finisce 0-4 per l’Union Brescia sull’Alcione Milano. Dopo due pareggi di fila, i biancoazzurri ritrovano così i tre punti con una prova concreta e soprattutto con quattro reti all'attivo, rispondendo alla vittoria del Cittadella sull'Ospitaletto.

COMMENTO PERSONALE:  dopo due pareggi, arriva una grande vittoria contro Alcione Milano. tre punti importantissimi per muovere la classifica. Ora avanti così.

LECCO - UNION BRESCIA 2 - 2

UN BEL PAREGGIO

• Primo Tempo ad alta intensità: Il Lecco sblocca il match al 13' grazie a Capello, lesto a ribattere in rete un pallone respinto dal portiere bresciano Zacchi dopo una conclusione di Murillo. Pochi minuti dopo (20') l'Union Brescia ha la grandissima chance di pareggiare: l'arbitro assegna un calcio di rigore, ma dal dischetto Crespi scivola al momento del tiro e calcia alto sopra la traversa. Poco prima dell'intervallo viene anche annullato un gol al Lecco per fuorigioco.

• Secondo Tempo e finale folle: Nella ripresa l'Union Brescia cresce e trova il gol del pari con un colpo di testa di Casasola al 28'. Nel recupero succede di tutto: al 47' il Lecco rimette la testa avanti grazie a una magia di Casarotto che sembra blindare i tre punti. La gioia dei padroni di casa dura però pochissimo, perché al 51' (96' minuto di gioco) il centravanti ospite Spagnoli svetta di testa firmando il definitivo 2-2

COMMENTO PERSONALE: Un pareggio strappato con i denti negli ultimi minuti di gioco. Che dire meglio 1 punto davvero sudato che portare a casa uno zero.